Verano Brianza in locazione - Vicino alla SS 36 in contesto produttivo.
Immobile artigianale con altezza interna di mt 4 al sottotrave e dimensione di 220 mq circa
Contratto di locazione 6+6.
Immobile con portone a tutta altezza - apertura a libro - parcheggi esterni su strada pubblica.
Ideale come deposito o piccola officina.
Richiesta FIDEIUSSIONE BANCARIA A PRIMA RICHIESTA di importo pari a 12 mensilità.
Analisi urbanistica:
https://veranobrianza.cportal.it/Strumento-Urbanistico
IDENTIFICAZIONE PIANO DELLE REGOLE Tav 1 del pgt – pdr
Art 23 – Città consolidata prevalentemente produttiva:
Strumento attuativo: intervento edilizio diretto.
Rapporto di copertura: 60% Sf H max: 10 m sottotrave.
Nel caso di realizzazione della destinazione d’uso terziaria all’interno dell’edificio è consentito un aumento dell’altezza massima a 12 mt sottotrave per una quota massima del 25% della SLP totale realizzabile.
Spazi di parcheggio privati: vedi punto 2 delle norme del Piano di Governo del Territorio.
Aree scoperte di pertinenza delle costruzioni: vedi punto 2 delle norme del Piano di Governo del Territorio.
Aree per servizi: vedi punto 2 delle norme del Piano di Governo del Territorio.
Nella città consolidata prevalentemente produttiva sono confluite le destinazioni del PRG che trattavano il mondo della produzione e del commercio (D1 – piccolo artigianato esistente, D2 – per insediamenti artigianali, D3 – industriale esistente, D4 – industriale di completamento, D5 – per completamento attività commerciali ed espositive). Le destinazioni da PRG sono state riviste utilizzando un approccio da PGT, pertanto alcuni ambiti rientrano nella città consolidata prevalentemente residenziale, a seguito del censimento urbanistico diretto nel quale si è potuto appurare il cambio di destinazione d’uso già in essere da produttivo a residenza. Nella città consolidata prevalentemente produttiva è ricompresa sia la produzione di beni che il commercio: i parametri urbanistici e gli indici sono univoci a prescindere dalla specializzazione produttiva del comparto. Per la città consolidata prevalentemente produttiva che ospita al suo interno funzioni commerciali, il PGT conferma le destinazioni d’uso ammesse e compatibili e rimanda al piano del commercio per la disciplina degli interventi consentiti (esercizi di vicinato, medie strutture di vendita, grandi strutture di vendita). Il PGT riconferma le medie strutture di vendita e le grandi strutture di vendita esistenti. Per quanto riguarda la città consolidata prevalentemente produttiva si applica anche ad essa il meccanismo dell’incremento dell’indice fondiario in base al perseguimento di una maggior efficienza energetica nell’edificio. L’indice base è pari a 0.45 mq/mq. Si acquisisce un incremento dell’indice se si effettuano interventi che consentono di classificare l’edificio in classe C o in classe B. I salti di classe non possono essere cumulativi. La classe energetica si intende riferita e calcolata sulla totalità dell’edificio. Esistono tre possibili casi: - ampliamento dell’edificio esistente nel lotto: in questo caso l’incremento dell’indice fondiario si raggiunge se si porta l’edificio esistente oggetto di ampliamento o in classe energetica C o in classe energetica B; - nuova costruzione nel lotto (identificazione catastale su stesso foglio e mappale): la nuova costruzione si potrà realizzare solo se si porta l’edificio esistente in classe C. L’edificio di progetto dovrà essere progettato almeno in classe energetica C per ottenere l’incremento di 0.05 mq/mq. Nulla vieta di progettare l’edificio in classe B bassa o in classe B alta che consentono rispettivamente un incremento dell’indice base di 0.10 mq/mq o di 0.15 mq/mq. - nuova costruzione nel lotto (identificazione catastale indipendente): per ottenere l’incremento dell’indice base, l’erigendo edificio dovrà essere progettato almeno in cl
A+
A
B
C
D
E
F
G